Isabella Becherucci Insegna Letteratura italiana e Didattica della letteratura italiana all’Università Europea di Roma. È condirettore della rivista di letteratura italiana Per leggere. I generi della letteratura (2001-) e fa parte dei comitati scientifici della Rivista di studi manzoniani e degli Annali manzoniani. È membro del consiglio scientifico del Centro Nazionale Studi Manzoniani. È membro della commissione nazionale per il rilascio dell’abilitazione scientifica (ASN 2023-2025) a professore universitario di Letteratura italiana contemporanea. Dal 2016 al 2025 è stata membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca in Filologia, Letteratura Italiana, Linguistica dell’Università degli Studi di Firenze. Ha militato per più di un decennio nel gruppo dei poeti che hanno fondato la rivista di poesia comparata Semicerchio (1985-). Si è dedicata alla carriera scientifica con pubblicazioni che spaziano dal Rinascimento all’età moderna, dando significativo spazio al Risorgimento e all’opera di Alessandro Manzoni, sempre affrontata con le armi della filologia e della ricostruzione storica (Imprimatur. Si stampi Manzoni Marsilio, 2020). Con il romanzo Gli amici di Brusuglio (Giulio Perrone Editore, 2021) è approdata alla narrativa, interesse confermato dal successivo romanzo Accabò (Il Canneto Editore, 2024, seconda edizione 2025). https://universitaeuropeadiroma.academia.edu/IsabellaBecherucci isabella.becherucci@unier.it https://universitaeuropeadiroma.academia.edu/IsabellaBecherucci RECAPITI: isabella.becherucci@unier.it Con il romanzo Gli amici di Brusuglio (Giulio Perrone Editore, 2021: Premio Firenze, XL Edizione, Premio speciale 2023) è approdata alla narrativa. all'attenzione - Pupino lettore di Manzoni (Manzoni e la Colonna infame) - Oblio, XV, 52 saggi - A lode e gloria della retorica: un colpo di gong per gli insegnanti (sul romanzo di Davide Rigiani, Il Tullio e l’eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino) - Oblio, XV, 51 recensioni - AA.VV., I luoghi di Pier Paolo Pasolini - Oblio, XIV, 49
saggi - A lode e gloria della retorica: un colpo di gong per gli insegnanti (sul romanzo di Davide Rigiani, Il Tullio e l’eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino) - Oblio, XV, 51