Giacomo Antonio Principato Trosso Dottorando in Scienze Umanistiche presso l’Università di Messina, dove ha conseguito la laurea in Lettere moderne (2022) e, successivamente, la laurea magistrale in Civiltà letteraria dell’Italia medievale e moderna (2024), ottenuta con lode e menzione speciale discutendo una tesi su Stefano D’Arrigo. Si è occupato di letteratura di provincia nell’entroterra siciliano per il volume I poeti del Verna. Prestigio letterario e potere baronale nella Capizzi dell’Ottocento (Armenio, 2023) e ha pubblicato una monografia su D’Arrigo poeta dal titolo «Parole e fumi qui in Sicilia levo». La poesia di Stefano D’Arrigo attraverso “Codice siciliano” (La scuola di Pitagora, 2025). I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente la produzione di scrittori siciliani del Novecento ed è attualmente impegnato nello studio dei carteggi editoriali di Bartolo Cattafi. Anticipazione del prossimo numero saggi - Il Quadernetto siciliano di Stefano D’Arrigo. Visioni dell’isola tra elzevirismo lirico e percezioni esistenziali - Oblio, XVI, 53-54 recensioni - Diego Bertelli, «Un felice viaggio». Poesia e destino in Bartolo Cattafi (1951-1961) - Oblio, XV, 52 recensioni - Giuseppe Traina, «Da paesi di mala sorte e mala storia». Esilio, erranza e potere nel Mediterraneo di Vincenzo Consolo (e di Sciascia) - Oblio, XV, 51
Anticipazione del prossimo numero saggi - Il Quadernetto siciliano di Stefano D’Arrigo. Visioni dell’isola tra elzevirismo lirico e percezioni esistenziali - Oblio, XVI, 53-54
recensioni - Diego Bertelli, «Un felice viaggio». Poesia e destino in Bartolo Cattafi (1951-1961) - Oblio, XV, 52
recensioni - Giuseppe Traina, «Da paesi di mala sorte e mala storia». Esilio, erranza e potere nel Mediterraneo di Vincenzo Consolo (e di Sciascia) - Oblio, XV, 51