Silvia Lilli Silvia Lilli è cultrice della materia in Letteratura Italiana e dottoressa di ricerca in Studi comparati all’Università Tor Vergata di Roma con una tesi sulla lingua sperimentale nel teatro di Giovanni Testori (2025). Vincitrice nel 2026 del “Premio di ricerca Dino Buzzetti” dell’AIUCD, nell’ambito dell’umanistica digitale ha approfondito l’approccio computazionale alla creatività linguistica in letteratura (Creativity, Invention and Linguistic Analysis, «Umanistica Digitale», 9, 19, 2025), le competenze dei LLM nel campo dei dialetti italiani (ChatGPT-4 and Italian Dialects: Assessing Linguistic Competence, «Umanistica Digitale», 16, 2023), e collaborato con gruppi di ricerca internazionali. Nell’ambito della letteratura italiana contemporanea, si è dedicata ai rapporti intertestuali tra Testori e altri autori (Pasolini e Testori: due idee di teatro, «Studium», 2, 2023; Testori, Iacopone e il planctus Mariae, «Parole rubate», 25, 2022), alle riflessioni sull’autorialità e sulla traduzione intermediale, (La banalizzazione dello sguardo. Tempo di uccidere dal romanzo al film, «Il Tolomeo», 1, 2022), e ha relazionato inoltre in vari convegni su Testori, D’Arrigo, Berto e Flaiano. Anticipazione del prossimo numero recensioni - AA.VV., Letteratura e intelligenza artificiale. Un dialogo interdisciplinare - Oblio, XVI, 53-54
Anticipazione del prossimo numero recensioni - AA.VV., Letteratura e intelligenza artificiale. Un dialogo interdisciplinare - Oblio, XVI, 53-54