Lucinda Spera Lucinda Spera è professoressa ordinaria di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Siena. Ha tenuto conferenze presso le Università di Poitiers, Paris X, Jagellonica, Breslavia; è stata Halls visiting scholar presso l’Università del Wisconsin–Madison (2017). Ha indagato la produzione italiana del Seicento in numerosi saggi e nei volumi Il romanzo italiano del tardo Seicento. 1670-1700 (2000); Verso il moderno. Pubblico e immaginario nel Seicento italiano (2008); Due biografie per il principe degli Incogniti (2014). Nell’ambito della produzione dell’Otto-Novecento ha pubblicato le monografie «Un gran debito di mente e di cuore». Il carteggio inedito tra Alba de Céspedes e Libero de Libero 1944-1977 (2016) e Storia e destino nell’opera di Verga. Una nuova prospettiva etica (2022). A Calvino ha dedicato numerosi contributi e la monografia Geografie della memoria. Italo Calvino (2020). Ha codiretto (con U. Motta e M. Leone) una Antologia della letteratura italiana del Seicento. Percorsi tematici (Carocci, 2025). Dirige la collana Parole diverse (Pacini, Pisa); è nel Comitato scientifico delle collane Studi e ricerche (Edizioni Università per Stranieri di Siena), Biblioteca Barocca e dei Lumi (Argo, Lecce), Mediazioni critiche (ESE. Salento University Publishing) e della rivista «Bollettino di Italianistica». È responsabile del progetto Pegaso MapS – Mapping Sienese Sociability in Early Modernity (XVI-XVIII century), finanziato dalla Regione Toscana con fondi PR FSE+ 2021-2027. È nel direttivo dell’AdI. Dirige dal 2016 il Centro Internazionale di Studi sul Seicento. interventi - In ricordo di Arnaldo Bruni (1943-2025) - Oblio, XV, 52